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Come scrivere un report social

febbraio 4, 2019 | by admin


Ricordo ancora il fatidico momento di creare un report quando ho iniziato a seguire i social per i nostri clienti.  Anche perchè diciamocelo, ci sono miliardi di dati, ma quali sono quelli realmente importanti e soprattutto come fare per trasferire questi dati in un  report? Mi sono trovata come una pazza a fare ricerche e a seguire corsi ad hoc e alla fine ho trovato il “mio metodo”. Attenzione dico il mio perchè non esiste un metodo universale.

Punto primo scegliete una grafica accattivante che diventerà poi quella di tutti i vostri report. Potete anche appoggiarvi a servizi esterni io ad esempio uso Canva e personalizzo a mio piacere i temi che propongono. La cura dei dettagli è importante.

Un report che si rispetti vuole una copertina, ad esempio logo del cliente sotto “Social Media Report” indicate anche le date dell’attività e ovviamente in basso a destra il vostro logo.

Scrivete un indice (ad esempio dividendo i capitoli in base ai social network analizzati).

Ora siete pronti per iniziare il report vero e proprio. Usate grafici, immagini e infografiche per renderlo più immediato anche al fruitore.

Ogni canale mete a disposizione dei dati i cosiddetti Insight. Vediamo ad esempio Facebook.

Per prima cosa è necessario selezionare il periodo di nostro interesse. Una volta definito l’arco temporale selezionate i dati che volete inserire nel vostro report like, visualizzazioni, copertura, impression, azioni sulla pagina, tasso di engagement della pagina (io uso la formula interazioni/fan/post x 100),  numero dei post e interazioni con essi. Esportate i dati.

Fate degli screenshot dei post in modo da avere una visione globale dell’attività da mostrare al cliente. Identificate 2/3 post tra quelli che hanno avuto maggior coinvolgimento e copertura e dedicategli uno spazio a parte con un’analisi dettagliata.

Anche LinkedIn, Twitter e Instagram mettono a disposizione una serie di dati da poter analizzare. Ricordatevi che per Instagram occorre avere un profilo aziendale.

Esistono anche numerosi tool che possono venirti in aiuto come Hootsuite, Buffer e Socialbakers.

Una volta che avete una visione completa della vostra attività social date ampio spazio alle conclusioni. Cercate di essere chiari e utilizzare un linguaggio comprensibile per il destinatario. Alla fine del report allegate sempre anche i file originali con i dati estratti dai canali.

Ricordate: l’attività social media senza un buon report serve a ben poco. Se non analizziamo l’andamento e i conseguenti risultati non sapremo mai se stiamo svolgendo un buon lavoro.