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Al Mudec c’è Banksy, anzi…non c’è

novembre 27, 2018 | by admin


Quanti di noi potevano dire di conoscere le opere di Banksy prima che la sua ormai famosa “La Ragazza con palloncino” si autodistruggesse all’asta di Londra?

Per coloro che a questa domanda alzassero la mano, o non avessero ancora avuto modo di vedere le sue opere, segnaliamo quest’importante occasione per conoscere un artista dalla singolare personalità, a partire dal fatto che pare nessuno lo ha mai incontrato di persona. Al Mudec fino a domenica 14 aprile 2019 infatti, sarà esposta una mega collezione delle opere di questo street artist “senza volto”, la cui vera identità è ancora stranamente sconosciuta. Certamente si sa che vive in Inghilterra, dicono che abbia più o meno quarantaquattro anni e che abbia dipinto soltanto 120 murales, sufficienti comunque a dargli la fama di artista più importante di questa generazione. I risultati delle aste londinesi ne sono un chiaro esempio.

Questi ingredienti, uniti alla voglia di saperne di più, alimentano la nostra curiosità e il fascino della mostra “The Art of Banksy, a visual protest“, che ovviamente non intendiamo perderci. Quattro sezioni con settanta lavori tra dipinti, sculture, prints, oggetti, fotografie e video, che inducono gli stessi curatori ad una riflessione critica sulla collocazione dell’artista Banksy nel più generale contesto della storia dell’arte.

Il lavoro dell’artista verrà illustrato con uno sguardo retrospettivo, cercando di fornire ai visitatori le chiavi di lettura della sua opera contro la regola del non comparire, dettata dall’artista stesso, da sempre “distante” dall’arte tradizionale e refrattario alle esposizioni. Nelle ultime ore, infatti, lo stesso Banksy si è dissociato su Instagram da una mostra in corso a Mosca sulle sue opere, di cui sostiene, non sapeva nulla.

Per questo e per rispettare la sua indole, dal Mudec hanno già fatto sapere che l’esposizione di Milano è “non ufficiale e non autorizzata da Banksy“.